LOGO! o relè? Decide il cablaggio.
Due relè e un timer restano la soluzione più economica per comandare una luce. Ma quando l'illuminazione delle scale, il crepuscolare, il rilevatore di movimento e la logica per le festività iniziano a interagire, un modulo LOGO! sostituisce il cablaggio con un programma modificabile in pochi minuti.
Dove si trova la soglia
Conta i relè
Due o tre timer o contattori indipendenti restano più economici di un modulo logico e più semplici da diagnosticare.
Individua le interazioni
Quando la temporizzazione delle scale deve cedere al rilevatore di movimento, o il crepuscolare deve sovrascrivere l'interruttore manuale, il cablaggio diventa un groviglio di contatti ausiliari.
Confronta il costo delle modifiche
Un quadro a relè richiede nuovo cablaggio per ogni nuova regola; un programma LOGO! richiede un portatile e cinque minuti in LOGO! Soft Comfort.
Verifica il budget di I/O
Verifica che gli ingressi e le uscite digitali del modulo base coprano l'attività, oppure prevedi un modulo di espansione prima di decidere.
Cosa offre davvero LOGO!
Programmare invece di ricablare
I blocchi funzione di LOGO! Soft Comfort sostituiscono ore di cablaggio dei contattori con uno schema modificabile a schermo, con simulazione integrata.
Simulazione integrata
La logica si testa in LOGO! Soft Comfort prima ancora di collegare un solo filo nel quadro.
I/O analogici e digitali
Il modulo base gestisce ingressi e uscite digitali, supporta segnali analogici e si espande con moduli aggiuntivi.
Ethernet e Modbus TCP
La generazione LOGO! 8 aggiunge connettività di rete e un server web integrato per il monitoraggio remoto.
Un modulo, molte funzioni
Illuminazione a tempo o a sensore, pompe, irrigazione, ventilazione, cancelli e logica di riscaldamento girano sulla stessa piattaforma.
Spazio risparmiato nel quadro
Un solo modulo su guida DIN sostituisce un'intera fila di timer, contattori e relè ausiliari.
Dove LOGO! smette di avere senso
Per pochi punti di comando i relè restano la scelta giusta; per una casa piena di punti di automazione la piattaforma migliore è KNX.
- Spazio disponibile sulla guida DIN misurato
- Numero di relè/timer interdipendenti contato
- Scelta fatta tra retrofit e quadro nuovo
- Necessità di Ethernet o Modbus TCP individuata
- Tempo di programmazione dell'elettricista pianificato
Domande frequenti
Conviene LOGO! per una singola luce scale?
No — un solo relè temporizzato resta più economico e più veloce da riparare. LOGO! conviene quando quel relè deve interagire con rilevatori di movimento, crepuscolare o comando manuale.
Si può passare a LOGO! su un quadro esistente senza ricablare tutto?
Sul lato comando spesso sì: interruttori, sensori e contattori esistenti si ricollegano agli ingressi e alle uscite del modulo, e la logica che prima stava nel cablaggio passa nel programma.
Cosa devono imparare gli elettricisti per usare LOGO!?
Il cambiamento principale è passare dal cablare la logica al programmarla: blocchi funzione in LOGO! Soft Comfort, simulazione di base e lettura di uno schema funzionale invece di uno schema di collegamento.
LOGO! supporta il controllo in rete?
La generazione LOGO! 8 include Ethernet e Modbus TCP con server web integrato, rendendo possibili monitoraggio remoto e integrazione con altri sistemi.
Quando scegliere KNX invece di LOGO!?
LOGO! è adatto a un insieme di compiti ben definito come illuminazione, pompe o cancelli. Per una casa intera con molti punti di automazione distribuiti in più stanze, KNX è la piattaforma più adatta.
Non sai da che parte della soglia ti trovi?
Indicaci quanti relè ha il tuo quadro: ti diremo onestamente se passare a LOGO! conviene.