Progettare un impianto antintrusione: zone, partizioni e scelta dei sensori
Prima di specificare anche un solo sensore, una buona progettazione dell'allarme parte sulla carta: cosa proteggere, in quali gruppi e a quali condizioni inserire. Fatto questo correttamente, la scelta dell'hardware diventa semplice.
La sequenza di progettazione
Mappare le zone
Percorrere l'edificio e suddividerlo in perimetro (linea di recinzione, cancelli, dependance), interno (stanze e corridoi una volta violato il perimetro) e zone 24h come una cassaforte o una server room, che restano inserite anche quando il resto del sistema è disinserito per la vita quotidiana.
Definire le partizioni
Dividere il sistema in sezioni inseribili in modo indipendente -- inserire garage o ala uffici di notte mentre la famiglia resta attiva negli spazi living, oppure inserire il piano vendita mentre l'alloggio del custode resta abitato.
Abbinare il tipo di sensore alla posizione
PIR di movimento per spazi interni aperti, contatti magnetici per porte e finestre sul perimetro, sensore di rottura vetro per stanze con ampie vetrate, sensore antiurto/vibrazione per porte e casseforti, barriere a infrarossi esterne o PIR a tendina per i percorsi di avvicinamento -- scelti zona per zona, non da un kit generico.
Posizionare per l'immunità ai falsi allarmi
Non orientare i PIR verso i percorsi degli animali domestici o le bocchette del riscaldamento, evitare il montaggio vicino a finestre o porte che si muovono al vento, tenerli lontani da luce solare diretta o fonti di calore -- una questione di disciplina di posa, non un diverso modello di sensore.
Cosa garantisce una progettazione corretta
Protezione guidata dall'edificio, non dalla scatola
Quando zone e partizioni vengono definite prima di scegliere qualsiasi sensore, il numero e la posizione dei sensori derivano da ciò che va effettivamente protetto -- non dal contenuto di un pacchetto standard.
Tipi di sensore abbinati allo scopo
PIR, contatti magnetici, sensore di rottura vetro, sensore antiurto/vibrazione e barriere esterne rispondono ciascuno a una minaccia diversa -- movimento, apertura, rottura del vetro, attacco fisico o avvicinamento prima della linea dell'edificio.
Disciplina di posa
Un posizionamento corretto -- lontano da animali, correnti d'aria e fonti di calore -- conta quanto il tipo di sensore per contenere i falsi allarmi.
Centrale, tastiere e sirene come ruoli
La centrale legge ogni zona e gestisce l'evento di allarme; le tastiere a ogni accesso abituale evitano di attraversare al buio una zona inserita; sirena interna ed esterna sono generalmente volute insieme, non in alternativa.
Filo o radio, un compromesso onesto
Il filo si adatta a nuove costruzioni o ristrutturazioni con pareti aperte, senza batterie da gestire; il radio si adatta a una ristrutturazione in edificio finito, ma richiede supervisione e controllo periodico delle batterie -- una soluzione mista è comune e del tutto legittima.
Percorso di monitoraggio scelto consapevolmente
L'autocontrollo tramite app mantiene bassi i costi ma dipende dal fatto che qualcuno veda la notifica; una centrale di telesorveglianza segue una procedura di risposta definita e presidiata da personale -- molti progetti utilizzano entrambe le soluzioni.
Cosa copre questa pagina
Una metodologia neutrale rispetto ai marchi per la fase di progettazione, prima di scegliere marca o modello.
- {'t': 'Pianificazione di zone e partizioni', 'd': 'Come percorrere un edificio e tradurlo in zone di perimetro, interno e 24h, oltre a partizioni inseribili in modo indipendente.'}
- {'t': 'Logica di scelta del tipo di sensore', 'd': 'Perché PIR, contatti magnetici, sensore di rottura vetro, sensore antiurto/vibrazione e barriere esterne si adattano a posizioni diverse -- trattato concettualmente, senza indicare modello o portata in metri.'}
- {'t': 'Disciplina di posa contro i falsi allarmi', 'd': "Gli errori di posizionamento più comuni -- animali, bocchette del riscaldamento, correnti d'aria, sole diretto -- e come evitarli."}
- {'t': 'Ruoli di centrale, tastiera e sirena', 'd': 'Di cosa è responsabile ciascun componente e quante tastiere e tipi di sirena richiede tipicamente un progetto.'}
- {'t': 'Orientamento su alimentazione, monitoraggio e normative', 'd': 'La batteria di backup come decisione specifica del progetto, autocontrollo contro telesorveglianza come compromesso deliberato, e i gradi EN 50131 come concetto che installatore e assicurazione confermano insieme.'}
Domande frequenti
Quante zone servono a una casa o un'attività tipica?
Dipende interamente dalla planimetria dell'edificio e da cosa richiede protezione indipendente -- non esiste un numero universale. L'approccio corretto è percorrere l'edificio e suddividerlo in perimetro, interno ed eventuali zone 24h prima di contare qualsiasi cosa.
Quale sensore rileva un intruso alla distanza maggiore?
La portata di rilevamento dipende sempre dal modello specifico del sensore, dall'altezza di montaggio e dalla scena coperta -- va consultata la scheda tecnica del produttore invece di affidarsi a una cifra generica, e la scelta va confermata con un installatore certificato.
Meglio scegliere sensori via filo o via radio?
Entrambe le soluzioni sono legittime, e la scelta corretta dipende dall'edificio: il filo si adatta a nuove costruzioni o ristrutturazioni con pareti aperte, il radio a una ristrutturazione in edificio finito. Molti progetti combinano un perimetro via filo con aggiunte via radio -- un installatore può dimensionarlo per il vostro progetto.
Quanto dura la batteria di backup durante un'interruzione di corrente?
Dipende dall'estensione del progetto e va calcolata caso per caso, non con un numero fisso di ore -- dipende dal carico della centrale, dal numero di sensori e da quanto rapidamente un guasto verrebbe realisticamente notato e risolto.
Quale grado EN 50131 mi serve?
Qui non indichiamo deliberatamente alcun grado -- la sua scelta dipende da una vera valutazione del rischio e, molto spesso, dai requisiti della propria assicurazione. Questa valutazione va richiesta a un installatore certificato, confermando ogni requisito di grado con l'assicurazione prima di progettare di conseguenza.
Fai verificare il tuo piano di zone e partizioni
Inviaci la planimetria dell'edificio e cosa richiede protezione indipendente -- i nostri ingegneri ti aiutano a trasformarla in un piano di zonizzazione e sensori prima di specificare qualsiasi hardware.
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